"Èstata una decisione assurda e ridicola",dice Ortega 
DanielOrtega durante l’intervento (Foto lavozdelsandinismo.com)
Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, ha considerato "assurda e ridicola" la decisione presa dagli altri paesi che compongono il Sica (Sistema di integrazione centroamericana), con la quale hanno sostenuto “formalmente e pienamente" il reintegro dell' Honduras a questo organismo regionale. Questa decisione è stata annunciata ieri (20/07) da parte del Presidente di El Salvador, Mauricio Funes, durante la chiusura della sessione di "Rilancio dell'integrazione regionale", che si è tenuta nella città di San Salvador. Nella"Dichiarazione Speciale sull'Honduras", i presidenti centroamericani, il vice presidente della Repubblica Dominicana e il vice primo ministro del Belize, hanno riconosciuto "l'impegno assunto dal presidente Porfirio Lobo, per garantire il rispetto delle istituzioni democratiche e dei diritti umani in Honduras". Hanno inoltre riconosciuto i progressi compiuti "per ristabilirel'ordine costituzionale" e il diritto dell'Honduras a esercitare in forma piena "i diritti e gli obblighi che il Sica gli attribuisce". Il documento, che non comprendeva la firma delle autorità del Nicaraguache non hanno partecipato alla riunione, ha chiesto anche all'Osa(Organizzazione degli Stati Americani) di "accelerare erisolvere" il reintegro dell'Honduras in questa organizzazione. "Glialtri paesi dell'America centrale devono camminare al proprio ritmo, non possiamo aspettare i tempi di un'altro governo", ha detto il Presidente di El Salvador, che ha chiesto al Nicaragua di spiegare lapropria assenza.
IlNicaragua protesta "Non abbiamo partecipato a questo incontro perché sapevamo quali fosserole intenzioni, e che dietro tutto ciò c’era la mano dietro gliStati Uniti", ha detto in una conferenza stampa il presidentenicaraguense Daniel Ortega. Dopo il colpo di Stato nel giugno del 2009 che ha rovesciato il presidente Zelaya, i paesi del Sica avevano esclusol'Honduras da questo organismo regionale. "Con questa decisione - ha spiegato Ortega - stanno ignorando le risoluzioni delle Nazioni Unite, dell'Osa, dei governi dell'Alba e del Gruppo di Rio". Inoltre, il presidente nicaraguense ha dettoche il Sica "ha le proprie regole" e decisioni come questa" devono essere prese in modo unanime tra tutti i paesi che locompongono". Infine,Ortega ha affermato che questa decisione "fa un gran dannoall'integrazione e all'unità dei paesi dell'America centrale" erompe il trattato di base del Sica stesso. Hariferito che il Nicaragua continuerà a lavorare e rispettare ladecisione presa dalla Sica nel giugno 2009, "fino a quando nonci saranno le condizioni" che permettano il ritornodell'Honduras nella comunità internazionale. FNRP In un documento che è stato pubblicato un giorno prima della decisionepresa in El Salvador, il Fnrp (Frente nacional de resistenciapopular), ha chiesto all'Osa e al Sica di astenersi dal reincorporarel'Honduras a questi organismi internazionali. "E'deplorevole la decisione che è stata presa in El Salvador ed èevidente la partecipazione degli Stati Uniti, che continua apromuovere l'interventismo e la militarizzazione della regione",ha detto ad Opera Mundi e alla Lista Informativa “Nicaragua y más”,la coordinatrice del Copinh (Consiglio civico delle organizzazionipopolari ed indigene dell’Honduras), Bertha Cáceres. SecondoCáceres, il governo di Porfirio Lobo è responsabile di graviviolazioni dei diritti umani e rappresenta la continuità del colpodi stato. "Reintegrando l'Honduras nel Sica, questi governidicono che qui non c'è mai stato un golpe", ha concluso. ©(TestoGiorgio Trucchi - Lista Informativa "Nicaragua y más" diAssociazione Italia-Nicaraguawww.itanica.org) Traduzionea cura di www.cantiere.org Versioneoriginale per Opera Mundi http://operamundi.uol.com.br/noticias/APESAR+DE+DESAPROVACAO+DA+NICARAGUA+HONDURAS+E+REINTEGRADA+AO+SICA_5175.shtml |